Recenti evidenze della letteratura mostrano come il tumore al seno nell’uomo risenta di una forte componente ereditaria. Oltre ai casi dove si riscontra la presenza di mutazioni nei geni BRCA1 e 2 i dati recenti e tra questi quelli pubblicati da uno studio multicentrico italiano (Int J Cancer. 2019 Jan 7) dimostrano un ruolo importante in termini di aumento del rischio alle mutazioni del gene PALB2 oltre a quelle a carico di CHEC2. Questi dati rafforzano l’indicazione ad eseguire l’analisi genetica negli uomini che presentano neoplasia mammaria e nei familiari maschi inclusi in famiglie ad alto rischio oncologico. Ciò al fine di poter dare priorità nello screening mammario maschile ai pazienti che presentano mutazioni, lo screening infatti è ormai una realtà che già esiste per le donne, ma per gli uomini è ancora poco utilizzata e necessita di interventi di sensibilizzazione maggiori. Cancro-al-seno-maschile-

Articolo a cura di:

Chiara Barone

La Dr.ssa Chiara Barone è medico, specialista in Genetica Medica e cofondatrice di BGenetica. All’interno della struttura è responsabile del percorso di Oncogenetic Care, dedicato alla valutazione e alla gestione del...
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